Giochi belli da tenere d'occhio nel 2026
Il 2025 è stato un anno di grandi videogiochi, ma cosa c'è all'orizzonte nel 2026? Vi segnalo alcuni titoli nella lista dei miei osservati speciali.
Il 2025 è stato un anno di belle sorprese videoludiche: da Clair Obscur a Blue Prince, da Kingdom Come II a Hades II, da Hollow Knight Silksong a The Alters – sono tanti i giochi che hanno messo l’unicità delle loro idee al centro, facendosi riconoscere e ricordare in un panorama dei titoli AAA tutt’altro che scoppiettante.
Il 2026 potrebbe continuare sulla stessa linea, tra piccole perle, ritorni illustri e nomi altisonanti che però hanno sempre fatto dell’originalità la loro bandiera.
Così, per iniziare in modo un po’ più soft gli appuntamenti con NarraTahva nel 2026 ho deciso di proporvi un articolo un po’ più leggero del solito, dove chiacchiero di quelli che sono i giochi che sto tenendo nel mio radar per quest’anno.
Chissà, magari può essere un modo per aiutarvi a scoprirne alcuni in cui non vi siete imbattuti, o magari vi incoraggerà a farmi sapere nei commenti quali sono invece i vostri osservati speciali.
Nella controparte video sul mio canale ne ho citato 10 per motivi di lunghezza, ma qui porterò la lista a 15 nomi complessivi. Potevano essere (molti) di più, ma c’è un limite anche ai miei wall-of-text.
Per ciascun gioco, vi proporrò un trailer e qualche pensiero sparso sul perché quel gioco sia interessante, con informazioni utili per sapere quando arriva e su che piattaforme. Buon divertimento!
Tomb Raider: Legacy of Atlantis
Genere: action adventure
Sviluppatore: Crystal Dynamics
Uscita: TBA 2026 su PC, PS5 e Xbox
Era il 1996 quando usciva l’originale Tomb Raider, il che significa che il 2026 rappresenta il trentennale dell’iconica Lara Croft. Il fatto che l’avventura originale ritorni, reimmaginata, in Legacy of Atlantis è interessante sia per capire come sarà mescolata la nuova Lara a quella delle origini, sia per comprendere che direzione Embracer Group vuole dare alla serie.
Non va dimenticato, infatti, che questa sarà la prima uscita inedita da Shadow of the Tomb Raider (2018), con Crystal Dynamics e Tomb Raider che nel frattempo sono state scaricate da Square Enix e acquisite da Embracer Group.
La direzione che vedremo in questo gioco potrebbe anche dirci qualcosa su ciò che ci attende, in termini di gameplay e sistemi, nel futuro Tomb Raider Catalyst, che invece sarà totalmente originale e vedrà una Lara più adulta all’opera in India.
Control Resonant
Genere: azione
Sviluppatore: Remedy Entertainment
Uscita: TBA 2026 su PC, PS5 e Xbox
Se c’è un team che, pur essendosi fatto un nome per progetti imponenti e comparti tecnici all’avanguardia, ha sempre tenuto fede alle sue visioni stravaganti, quella è Remedy Entertainment. Gli autori di Alan Wake tornano nel loro universo condiviso per ribalzare sul folle treno in corsa di Control, che nel 2019 era stato una perla interessantissima.
Per chi non conosce la saga, l’episodio originale era ambientato all’interno di un unico edificio brutalista, nel bel mezzo di New York, che si scopriva essere la sede del Federal Bureau of Control, un dipartimento americano per il controllo degli eventi multidimensionali. Entrando nell’edificio, la protagonista Jesse Faden intendeva ritrovare suo fratello Dylan, ma scopriva in realtà di essere appena stata nominata nuova direttrice dell’FBC (!).
Questa volta, ci saranno però cambiamenti importanti e interessanti: vestiremo i panni di Dylan, ci muoveremo lungo Manhattan e non solo dentro la sede dell’FBC e, soprattutto, si passa a un combattimento ravvicinato melee che è inedito per Remedy. Il primo trailer promette già una buona quantità di mindfuck, quindi Sam Lake e compagni hanno tutte le mie attenzioni.
Fire Emblem: Fortune’s Weave
Genere: strategico
Sviluppatore: Intelligent Systems
Uscita: TBA 2026 su Switch 2
Fire Emblem: Three Houses è stato uno dei giochi più interessanti che ricordi, mentre Fire Emblem Engage uno dei meno magnetici che mi vengano in mente. Non è un caso, allora, se ho esultato quando ho visto che Fire Emblem: Fortune’s Weave si ispira molto di più al primo che al secondo.
Il contesto, certo, è molto diverso: questa volta si tratta di battaglie in stile gladiatori, con i guerrieri intenti a riscattare la promessa del re. Il sovrano, infatti, ha promesso di realizzare il desiderio – di qualsiasi cosa si tratti – di chi vincerà il torneo. E ognuno dei partecipanti ha ottimi motivi per voler vedere realizzato il proprio.
Three Houses, evidentemente collegato a questo gioco da alcuni riferimenti nel trailer, aveva un’atmosfera così riuscita da avermi trattenuta a giocare per tantissime ore. Se Intelligent Systems riparte da lì, questo ritorno di Fire Emblem potrebbe essere una killer application di Switch 2.
1348 Ex Voto
Genere: action adventure
Sviluppatore: sedleo
Uscita: Inizio 2026 su PC, PS5 e Xbox
Su 1348 Ex Voto convivo con una divisione interna: ho la sensazione che potrebbe essere una piccola perla sorprendente o un gioco totalmente da dimenticare. Tertium non datur. Si tratta di un progetto sviluppato da un piccolo team italiano di quindici persone, formate da veterani del settore con background internazionale, ed è ambientato in Italia nel 1300.
Si ispira alle leggende cavalleresche ma, senza pretesa di verità storica, le interpreta a modo suo per farci vivere una storia epica, mettendoci nei panni di una cavaliera intenzionata a ritrovare la persona amata che le è stata portata via. L’atmosfera sembra molto intrigante, complice anche il mio amore per la Storia, e potrebbe rivelarsi un’avventura intrigante anche dal punto di vista narrativo.
La paura, come dicevo, è che sia troppo ambizioso rispetto a quello che il team potrà effettivamente realizzare, ma questo lo scopriremo solo controller alla mano. In fondo, avremmo potuto temere lo stesso anche per le ambizioni di Clair Obscur…
InKONBINI: One Store, Many Stories
Genere: simulazione, cozy
Sviluppatore: Nagai Industries
Uscita: TBA 2026 su PC
I giochi rilassanti sono un po’ una cura per l’anima e InKONBINI potrebbe essere il prossimo a sposare questa filosofia. Da quando è stato annunciato, mi ha intrigato il fatto che unisca in sé due anime: quella di gioco di simulazione e gestione di un konbini, i classici e instancabili supermercati giapponesi, e le dinamiche di relazione con i clienti in stile Coffee Talk.
All’interno di questo gioco-passatempo, infatti, dovremo gestire, arredare e rifornire il nostro konbini, un po’ come fatto lo scorso anno in Supermarket Simulator, ma anche rispondere alle necessità delle altre persone, ascoltarle, chiacchierarci. Un gioco coccola, con in più il fatto dell’ambientazione giapponese, che ha sempre un suo ascendente.
Yoshi e il Libro Misterioso
Genere: platform
Sviluppatore: Nintendo
Uscita: TBA 2026 su Switch 2
Apprezzo la scalabilità dei platform della serie Yoshi perché sanno essere accoglienti senza però rinunciare a un level design interessante. Il che è un po’ un marchio di fabbrica di casa Nintendo: fai in modo che tutti possano giocarci ma anche che solo i più scatenati possano trovare e scoprire davvero tutto. È molto vero per i tanti precedenti platform dedicati a Yoshi, compresi quelli recenti, e mi aspetto sia vero anche per The Mysterious Book.
Questa volta, dopo la lana e le opere di carta, Yoshi sarà alle prese con un libro parlante misterioso, che lo accompagnerà in nuove scorribande. Di solito sono giochi che vivo a piccoli morsi, facendo pochi livelli alla volta, e penso che sarà un altro che mi tratterà su Nintendo Switch 2 nel corso del 2026.
Out of Words
Genere: action adventure cooperativo
Sviluppatore: Kong Orange, Wired Fly, Morten Søndegard
Uscita: TBA 2026 su PC, PS5, Xbox e Switch 2
I giochi cooperativi sono tornati in vetrina soprattutto con successi come quelli di Josef Fares, autore di It Takes Two e di Split Fiction. Non sorprende, allora, che anche altri si stiano tuffando in questo segmento redivivo, e Out of Words ha alcune carte interessanti dalla sua.
È costruito in modo simile ai giochi di Fares, ma è realizzato totalmente a mano, con i due protagonisti che devono collaborare mentre non possono più parlarsi verbalmente – come suggerisce il nome del gioco. Si sa che i gesti, però, contano più di un milione di parole e, sia tramite la co-op online che la co-op locale, dovremo provare a dimostrarcelo.
Ha uno stile davvero affascinante e l’idea di partenza è carina: spero che le meccaniche di gioco possano brillare altrettanto.
The Adventures of Elliot: The Millennium Tales
Genere: action RPG
Sviluppatore: Square Enix, Claytechworks
Uscita: TBA 2026 su Switch 2
Da quando è stata pubblicata la demo gratis su Switch 2, ormai un bel po’ di mesi fa, The Adventures of Elliot è finito nel mio radar. È vero che non fa praticamente niente per sembrare originale, ma anche che ha un sacco di fascino e, banalmente, funziona.
Immaginatelo come un The Legend of Zelda in 2D mescolato ad alcune meccaniche ruolistiche, creato dagli autori di Octopath Traveler e realizzato nello stile HD-2D.
La demo metteva in scena alcune sequenze interessanti, tra esplorazione, combattimento e sfruttamento delle abilità esplorative della fatina che accompagna Elliot. Anche la boss fight finale non era per niente male, quindi sono curiosa di mettere le mani sul gioco completo.
007 First Light
Genere: azione
Sviluppatore: IO Interactive
Uscita: 27 maggio 2026 su PC, PS5 e Xbox
Non sono appassionata né dei romanzi di Ian Fleming né della saga cinematografica di James Bond. Tuttavia, amo i giochi di IO Interactive ed è questo il motivo per cui ho messo 007 First Light nella mia lista.
Se dovessi pensare a uno sviluppatore più adatto del team danese, per realizzare un gioco basato sulla spia più famosa del mondo, credo non mi verrebbe in mente: furtività, eventi dell’alta società, sotterfugi, gadget folli per arrivare all’obiettivo – tutto questo c’era già nella saga Hitman e ha brillato particolarmente nella recente trilogia del World of Assassination.
Ri-declinarlo in salsa James Bond, aggiungendo più sparatorie, l’immancabile Aston Martin e qualche opzione di dialogo per captare come agire e dove, è solo un’evoluzione naturale di ciò che IO Interactive ha già dimostrato di saper fare meglio di chiunque altro. I’m in.
The Blood of Dawnwalker
Genere: action RPG
Sviluppatore: Rebel Wolves
Uscita: TBA 2026 su PC, PS5 e Xbox
Il director di The Witcher 3 qualche tempo fa ha lasciato CD Projekt RED per fondare Rebel Wolves, il cui gioco d’esordio è l’intrigante The Blood of Dawnwalker. È indubbiamente tra quelli che mi incuriosiscono di più, sia perché ha un’ambientazione storica europea affascinante, sia per i grigi morali che già preannuncia.
Nel gioco, infatti, il continente è afflitto non solo da conflitti e peste, ma anche dal fatto che ci siano dei vampiri – tra cui il nostro protagonista, Coen. In questo contesto così incerto, dovremo muoverci sapendo che non possiamo fare tutto, non tutte le quest si possono completare perché il tempo non basterebbe, e quindi dobbiamo darci delle priorità. Aiuteremo la nostra famiglia? E chi, nello specifico? O dedicheremo il tempo a disposizione a vendicarci contro chi ci ha fatto un torto?
Per dare l’idea di questa incombenza, il gioco propone un limite massimo di giorni che è sempre mostrato e che avanza quando proseguiamo con una missione di storia – il che mi fa venire un po’ in mente Metaphor: ReFantazio. Il peso sarà quindi tutto sulla nostra moralità, sulle nostre priorità e anche sulle nostre contraddizioni: che luce pensiamo di portare in questo mondo, se siamo noi per primi a essere creature della notte?
Planet of Lana II
Genere: puzzle platform
Sviluppatore: Wishfully Studios
Uscita: TBA 2026 su PC, PS5, Xbox, Switch e Switch 2
Avevo apprezzato l’originale Planet of Lana, nel 2023, soprattutto per la sua atmosfera e per le belle dinamiche che si creavano tra la protagonista e il piccolo compagno Mui. Il difetto che avevo riscontrato era che le buone idee di design terminassero prima che terminasse il gioco, motivo per cui sono fiduciosa che con Planet of Lana II l’errore non dovrebbe ripetersi.
Il team sta infatti mantenendo invariate le peculiarità del gioco originale, ma sta arricchendo la formula con nuove creature e nuove interazioni, in modo da rendere il mix molto più vario e più stimolante.
Rimane immutato il fascino del mondo di Planet of Lana e dei temi, tristemente attuali, che la saga tocca: spero che sia un gioco di conferma e di maturazione per Wishfully.
Pragmata
Genere: azione
Sviluppatore: Square Enix, Claytechworks
Uscita: 24 aprile 2026 su PC, PS5, Xbox e Switch 2
Non ci avrei puntato un euro: di solito, i giochi dallo sviluppo così travagliato sono dei disastri annunciati dove si cerca di rimettere insieme i pezzi per salvare il salvabile. Invece la demo gratis di Pragmata lanciata durante i The Game Awards mi ha fatto puntare le antenne sulla prossima fatica di Capcom.
Le dinamiche che permettono di controllare insieme sia il protagonista che la bambina androide – uno spara, l’altra hackera i robot che abbiamo di fronte – crea un combat system divertentissimo e soddisfacente, al punto che perfino io, amante dei giochi dove non si combatte affatto, ne voglio ancora.
Anche il tono è interessante, con la scrittura che sembra spaziare molto bene tra momenti di tenerezza con la piccola Diana e battute un po’ sopra le righe da parte del roccioso Hugh. È assolutamente nella mia lista degli osservati.
Thrifty Business
Genere: simulazione, cozy
Sviluppatore: Spellgarden Games
Uscita: TBA 2026 su PC
A proposito di giochi rilassanti in cui non si combatte, il mio nuovo piacere nascosto dell’anno potrebbe essere Thrifty Business. E non solo perché, degli stessi autori, avevo già apprezzato il pittoresco Sticky Business, dove gestivamo un negozio di adesivi, ma anche perché amo lo stile sulla scia di Unpacking dato a questa nuova opera.
Stavolta gestiremo direttamente un intero negozio dell’usato, sbizzarrendoci a personalizzarlo e in un vero trionfo di colori che già dai trailer mi sa di medicina alla fine di giornate stressanti. Da amante dei PC handheld, peraltro, potrebbe essere ottimo anche da vivere in portatile a piccoli morsi.
Tides of Annihilation
Genere: action RPG
Sviluppatore: Eclipse Glow Games
Uscita: TBA 2026 su PC, PS5, Xbox
Non rientra, sulla carta, tra il mio genere di giochi preferito, ma i recenti video gameplay mi hanno venduto Tides of Annihilation per dei semplici motivi: i combattimenti sembrano spettacolari, ma ha soprattutto un’atmosfera ispiratissima per caratterizzazione, luci, palette.
Si muove reinterpretando a modo suo la leggenda arturiana, portandoci in una Londra devastata da entità ultraterrene e che dovremo cercare di riprenderci a modo nostro. Per farlo, vestiremo i panni di Ginevra e affronteremo uno a uno nemici a metà tra Dark Souls e Bloodborne per il loro design.
Il fatto che, almeno dalle etichette, il gioco non sia promosso come un soulslike me lo rende anche più interessante, personalmente, perché non sono una cultrice delle sfide severe a tutti i costi.
The Eternal Life of Goldman
Genere: metroidvania, platform
Sviluppatore: Weappy Studio
Uscita: TBA 2026 su PC, PS5, Xbox, Switch
È una piccola perla nascosta di quest’anno, che sembra bellissima da vedere e potrebbe essere interessante da giocare. The Eternal Life of Goldman si ispira alle fiabe dell’antichità e le racconta con uno stile di animazione realizzato a mano, che fa tanto cartoon dei bei tempi.
Nel farlo, promette di far vivere un’avventura che è leggera solo all’apparenza, capace di suscitare emozioni (vi basti sapere che uno dei trailer si chiama “Le favole possono ferirti?”).
Così, con queste premesse ci incamminiamo lungo l’Arcipelago armati solo del nostro (potentissimo) bastone, intenzionati a raggiungere la Divinità e a ucciderla, in un omaggio vero ai platform dell’era 16-bit.
NarraTahva è una newsletter senza periodicità, in cui mi occupo di narrazione nei videogiochi, di game culture e di games industry.
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