Libri belli per chi ama i videogiochi
La game culture spesso è imbrigliata tra ciò che il pubblico di massa legge e le polemiche: ma c'è comunque tanto di interessante da mettersi in libreria, se amate questo medium.
Qualche settimana fa, per deformazione tutta mia, vi avevo segnalato quali libri leggere se siete interessati all’opera videoludica di Hideo Kojima. In realtà, però, i libri validi dedicati al mondo videoludico, che arricchiscono la game culture (nostrana e internazionale) sono molti.
Dopo oltre vent’anni di lavoro nell’informazione di settore, so bene quanto sia difficile provare a “elevare” il dibattito sui videogiochi.
Di solito, ci si trova strozzati tra quello che i giocatori effettivamente leggono, il fatto che una polemica da social di terza categoria tiri più di un carro di buoi (era così il modo di dire, giusto? ndr) e i numeri da far quadrare per l’editore.
Questo, però, non ha impedito a molti contenuti validi di arrivare, anche online: li si fa nonostante il contesto, più che grazie al contesto, in una specie di salto della fede in cui, anche se quel pezzo lo leggeranno solo in 100 anziché in 10mila come accade per gli altri, averlo creato fa bene a quelle 100 persone, a chi lo ha scritto e magari anche al videogioco.
Nel frattempo, anche la bibliografia dedicata al mondo dei videogiochi (e dei giochi in genere, come vedremo) ha continuato ad arricchirsi.
Da grandissima amante dei libri – e con una mia pubblicazione per la collana WIPE di Unicopli, di cui vi ho raccontato qui! –, ho quindi pensato potesse essere interessante raccontarvi e consigliarvi alcuni volumi, recenti o sempreverdi, che possono fare la gioia di chi ama i videogiochi.
Se però siete in cerca di un elenco bibliografico super esaustivo, vi raccomando quello del prof. Francesco Toniolo, che rende molto bene l’idea di quanti siano i libri italiani che approfondiscono il videogame.
Ovviamente questa NON può (e non vuole) essere una lista onnicomprensiva: è una selezione di volumi tra quelli che ho letto, che cerca di spaziare tra temi e approcci diversi.
La lista si amplierà ulteriormente nei prossimi mesi.
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026
1. Homo Ludens
Scritto da: Johan Huizinga
Anno: 1939
Lingua: italiano
Editore: Einaudi
È l’ABC della saggistica per chi vuole approfondire i game studies. Un saggio sempre attuale, dalle cui riflessioni si originano concetti ancora validi anche nei videogiochi, come quello del “cerchio magico” e delle regole che accettiamo per vivere un’esperienza di gioco.
Peraltro, nonostante gli anni che ha sulle spalle, si legge ancora con piacere e in modo scorrevole.
2. Hideo nasconde qualcosa
Scritto da: Fabio Di Felice
Anno: 2025
Lingua: italiano
Editore: Ledizioni
Di Felice ha un grande dono: riesce a strutturare la saggistica come fosse un romanzo, con il testo che così scorre come una storia vissuta da persone, e non come un pesante volume di nozionistica e infinite note a pie’ di pagina.
Con questo spirito, Hideo nasconde qualcosa è il volume che racconta i retroscena del “grande inganno” di Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty: per farlo, dipinge il mondo giapponese, la scena otaku, il rapporto tra aspettative del pubblico e ciò che l’autore gli deve. L’insieme di tutto questo è uno dei migliori libri videoludici che abbia mai letto.
3. La realtà in gioco
Scritto da: Jane McGonigal
Anno: 2011
Lingua: italiano
Editore: Apogeo
Quando, molti anni fa, in ambito accademico cominciai a chiacchierare dei testi di Jane McGonigal, ci rimasi un po’ male quando un docente liquidò la cosa come «mi sembra un po’ una invasata». McGonigal si fa prendere dall’entusiasmo, certo, ma è questo il bello della sua opera: è amore puro.
Come game designer, vive e respira per raccontare come le esperienze di gioco hanno un impatto sulla nostra vita, cosa ci fanno scoprire su di noi, come possono perfino renderci migliori portando alla luce abilità e vie del pensiero che non sapevamo nemmeno di avere in noi.
Vi raccomando anche il suo TED Talk, ancora interessantissimo a distanza di quindici anni.
4. Ethos della violenza videoludica
Scritto da: Elena Del Fante
Anno: 2025
Lingua: italiano
Editore: Unicopli (WIPE)
Abbiamo sentito una infinità di volte il ritornello «eh ma i videogiochi sono violenti!», perché in un mondo che continua a inquadrarli come “-giochi”, e quindi un passatempo solo per giovanissimi, questo chiaramente è imperdonabile.
Sul fatto che quegli stessi giovanissimi possano intanto vedere letteralmente di tutto online, o alla TV, o anestetizzati davanti allo smartphone, magari ci torniamo in un secondo momento.
Così, la dott.ssa Elena Del Fante ha scritto un volume dove spiega il perché e perfino gli scopi della violenza videoludica, che può anche avere un ruolo costruttivo e formativo nella nostra esperienza. E le demonizzazioni per stereotipi, ancora una volta, cadono di fronte ai fatti.
5. Videogioco: femminile, plurale
Scritto da: Fabrizia Malgieri, Fiorenzo Pilla, Tiziana Pirola, Lorena Rao
Anno: 2024
Lingua: italiano
Editore: Ledizioni
Un coro di voci specializzate che approfondisce la figura femminile all’interno del videogioco – sia nella rappresentazione che nella rappresentanza della games industry.
Considerando che, tra gli stereotipi legati al gaming, c’è anche quello che vorrebbe questo mezzo di comunicazione essere appannaggio maschile, si tratta di una lettura arricchente e illuminante, anche (e soprattutto) per chi è davvero convinto che sia così.
6. I giochi e gli uomini: la maschera e la vertigine
Scritto da: Roger Caillois
Anno: 2000
Lingua: italiano
Editore: Bompiani
Una delle letture più interessanti nella saggistica ludologica: è un testo in cui l’autore tenta di catalogare le tipologie di gioco, a seconda di cosa suscitano in noi. Dalla maschera, in cui il gioco è interpretare qualcun altro, alla vertigine, in cui l’esperienza ludica coinvolge la dimensione fisica, come quando siamo sulle giostre.
Nonostante la sua natura antropologica, è un volume che scorre con piacere e offre numerose riflessioni che mi hanno arricchita.
7. Il gene del talento e i miei adorabili meme
Scritto da: Hideo Kojima
Anno: 2025 (riedizione)
Lingua: italiano
Editore: Edizioni BD
Da amante di Hideo Kojima, ho trovato interessantissimo leggere questa raccolta di saggi scritti di suo pugno, dove il game director racconta altre opere mediali che lo hanno ispirato, e svela come o perché lo hanno fatto.
Dai film ai fumetti, dai romanzi agli anime: ci si ritrova a scoprire le origini del kojima-pensiero, cosa abbia influenzato la nascita di alcuni dei suoi personaggi più iconici e, in generale, a cogliere in che modo e con quale forza i “meme” nati da una mente creativa possono influenzarne e ispirarne un’altra.
8. Vivere mille vite: come i videogiochi ci hanno cambiato il futuro
Scritto da: Lorenzo Fantoni
Anno: 2023 (edizione ampliata)
Lingua: italiano
Editore: effequ
I libri che ti lasciano di più sono quelli che, nei loro racconti, mettono anche l’anima dell’autore, quelli che si rendono unici facendoti avvertire la persona.
È uno dei motivi per cui ho apprezzato particolarmente questo, in cui Lorenzo Fantoni ripercorre le tappe chiave della storia dei videogiochi, ma lo fa raccontando come le ha vissute, che impatto hanno avuto su di lui, che ricordi ne custodisce gelosamente.
Fa bene l’editore a definirlo «un po’ saggio e un po’ memoir», perché Vivere mille vite si piazza perfettamente in mezzo a queste due categorie, permettendovi anche di saltellare tra un capitolo e l’altro perché è come se ciascuno fosse un momento diverso di un diario personale lungo una vita.
9. Game Culture: luoghi non comuni del videogioco
Scritto da: Francesco Toniolo
Anno: 2024
Lingua: italiano
Editore: Il Mulino
Come si sfatano i luoghi comuni? Come abbiamo visto, con i fatti. E, considerando che i videogiochi sono circondati da luoghi comuni un po’ da tutti i lati, è bello che accademici come il prof. Toniolo mettano nero su bianco come questi preconcetti si schiantano contro la realtà.
Così, un fatto alla volta, l’autore permette anche a chi si sta avvicinando adesso al medium, e anche al più infervorato degli scettici, di scoprire di più su cosa sono i videogiochi, chi sono i videogiocatori e cosa significa oggi la parola “videogame”.
10. Lost in a good game: Why we play video games and what they can do for us
Scritto da: Pete Etchells
Anno: 2019
Lingua: inglese
Editore: Icon Books
Chiaramente, la selezione è influenzata anche dalla mia inclinazione personale nello studio dei videogiochi – il loro impatto, anche emotivo, sulle nostre vite reali. Ecco: questo libro ricade perfettamente in questa categoria.
Con il suo dramma familiare (ossia quanto lo ha segnato la malattia di suo padre, prematuramente scomparso), qui l’autore racconta come i videogiochi lo abbiano aiutato nei momenti più difficili della sua vita, quando è rimasto orfano a solo quattordici anni.
Mette così la firma su una bella lettera d’amore per il videogame, che vi raccomando di leggere.
11. La cicala e le formiche: gioco, vita e utopia
Scritto da: Bernard Suits
Anno: 2021 (riedizione)
Lingua: italiano
Editore: Edizioni Junior
Uno dei testi fondamentali per i game studies e anche uno dei più interessanti: immaginatelo come una favola, un dialogo, dove si ricostruiscono le basi del concetto di gioco e del giocare.
È un volume di solito raccomandato a chi i (video)giochi li progetta, ma è interessante anche per chi vuole capirli meglio.
12. Game Hero: viaggio nelle storie dei videogiocatori
Scritto da: Viola Nicolucci
Anno: 2021
Lingua: italiano
Editore: Ledizioni
La dott.ssa Viola Nicolucci ha messo insieme diverse testimonianze in cui alcune persone (dall’autore di Hellblade a… la sottoscritta?!) raccontano in che modo i videogiochi gli hanno cambiato la vita.
Non uno studio accademico, non un elenco di nozioni, ma la voce dei giocatori messa nero su bianco e raccontata da una psicoterapeuta, in grado di contestualizzare e valorizzare quell’impatto, offrendo un racconto sull’impatto videoludico lontanissimo da quello di chi si concentra solo sui suoi apporti negativi.
13. La leggenda di Final Fantasy VIII
Scritto da: Rémi Lopez
Anno: 2019
Lingua: italiano
Editore: Multiplayer Edizioni
Ho selezionato questo, ma poteva essere in realtà qualsiasi altro volume di Third Editions, in questo caso tradotto in italiano da Multiplayer Edizioni. L’editore francese ha dalla sua la capacità di aver lanciato alcuni dei saggi analitici su videogiochi specifici più interessanti (e belli, per chi ama l’oggetto libro) che si trovano sul mercato.
Ogni volume è un atto d’amore per la saga che tratta: nel caso di Final Fantasy VIII, vengono ripercorsi la lore, i temi e i personaggi, in un viaggio che vi fa sia rivivere il percorso del gioco, sia notare magari sfumature a cui da bambini non avevate fatto caso.
Ma, credetemi, vale lo stesso per qualsiasi altro testo di Third Editions che ho letto, da quelli su Metal Gear a quelli su The Last of Us.
14. Storie a stelle e pixel: come il videogioco reinterpreta il Novecento americano
Scritto da: Lorena Rao
Anno: 2019
Lingua: italiano
Editore: Paguro
Un interessantissimo incontro tra videogiochi e Storia, firmato dalla dott.ssa Lorena Rao che è proprio di Storia che si occupa: dal momento che il videogame è anche un oggetto culturale, espressione e riflesso dei costumi della sua epoca e di come interpreta la società, ecco che può essere la lente per guardare il Novecento degli USA.
Com’è rappresentato nei videogiochi? Su quali decenni si concentrano i videogame? Sono sempre vicini agli anni ruggenti e remoti o più prossimi? E quali sono i messaggi che ne emergono?
15. How games move us: emotion by design
Scritto da: Katherine Isbister
Anno: 2017
Lingua: inglese
Editore: MIT Press
Come fanno i videogiochi a emozionarci? Quali sono le strutture di design e il mix di narrativa e interazione che possono toccare corde tali da suscitare emozioni? Risponde molto bene, con esempi tangibili e accessibili a chiunque, questo bel saggio di MIT Press, tra i più interessanti che ho letto di recente.
Imperdibile per i game designer, ma coinvolgente e ricco di spunti anche per chi vuole capire perché ha pianto davanti al finale di questo o quel gioco, o perché si è entusiasmato, intristito, divertito o spaventato mentre viva il suo viaggio.
16. PlayHer: rappresentazioni femminili nei videogiochi
Scritto da: Giulia Martino, Francesco Toniolo
Anno: 2025
Lingua: italiano
Editore: TLON
Torniamo sul tema di donne e videogiochi con questo saggio a quattro mani che si concentra sulle rappresentazioni femminili all’interno del medium. Si tratta di una serie di approfondimenti su diversi temi/personaggi, che vengono ricollegati alla sfera storica, antropologica e sociale del mondo reale.
Aloy di Horizon diventa così occasione per una riflessione sulla storia della società matriarcale, mentre The Boss di Metal Gear è la scintilla per scoprire quanto effettivamente fossero presenti le donne soldato nelle truppe della Seconda Guerra Mondiale e della Guerra Fredda.
Un piglio originale e molto interessante, che tocca anche saghe leggendarie come The Legend of Zelda, Metroid e Mass Effect.
17. Il videogioco: storie, forme, linguaggi, generi
Scritto da: Lorenzo Mosna
Anno: 2018
Lingua: italiano
Editore: Audino
Se vi state appena avvicinando al mondo dei videogiochi e volete ripercorrerne la Storia, raccomandato il volume di Lorenzo Mosna: è asciutto, dritto al punto, si concentra sulle tappe fondamentali senza perdersi in chiacchiere.
Si può leggere in un solo pomeriggio e permette di uscire dalle pagine avendo fissato tutti i punti fondamentali dell’epopea dei videogiochi.
18. Blood, Sweat, and Pixels: The triumphant, turbulent stories behind how video games are made
Scritto da: Jason Schreier
Anno: 2017
Lingua: inglese
Editore: Harper
Il crunch è un problema costante dell’industria dei videogiochi: gli sviluppatori stra-lavorano, tra scadenze assurde e irrealistiche, per creare i titoli che finiamo per amare, schiacciati dalle pretese dei publisher a cui devono consegnare i progetti.
Jason Schreier, il più famoso giornalista (uno degli unici, oserei dire) del mondo videoludico, raccoglie testimonianze dagli addetti ai lavori e racconta, come suggerisce il titolo, il sangue e il sudore che ci sono dietro ogni pixel.
19. Persuasive Games: The Expressive Power of Video Games
Scritto da: Ian Bogost
Anno: 2010
Lingua: inglese
Editore: MIT Press
Quanto sono potenti i videogiochi per trasmettere dei messaggi? Qual è il loro potere persuasivo? Il designer Ian Bogost approfondisce questo tema in un saggio accademico, non esattamente accessibile (e fitto, credetemi).
Nonostante non sia leggerissimo, è un volume molto interessante per chi è interessato ai concetti dietro al videogioco, e a come l’interazione giusta possa far arrivare messaggi con una potenza che gli altri medium, non essendo “partecipativi” allo stesso modo, non offrono.
20. Game Design: gioco e giocare tra teoria e progetto
Scritto da: Maresa Bertolo, Ilaria Mariani
Anno: 2020
Lingua: italiano
Editore: Pearson
È un testo accademico per game designer, ma è accessibile e super interessante per tutti, consumatori dei videogiochi compresi: esplora le basi della progettazione dei videogiochi in tutte le loro fasi, con una scrittura scorrevole e schematica.
Si tratta di un manuale vero e proprio (adottato anche dalle Università a tema), a cui mi è capitato di tornare più volte per capire cosa stavo vivendo/giocando di fronte a determinate meccaniche.
21. Keiichirō: la vera storia del team di reietti che ha inventato Silent Hill
Scritto da: Fabio Di Felice
Anno: 2024
Lingua: italiano
Editore: Ledizioni
Avete presente quello che Di Felice ha fatto in Hideo nasconde qualcosa? Ecco, il discorso qui è lo stesso: un vero e proprio racconto, un romanzo-saggio, che però questa volta parla direttamente della gestazione e delle origini di Silent Hill.
Per farlo, vi fa sprofondare – con piacere e a tratti inquietudine – nel Giappone, che l’autore conosce benissimo, e vi fa riemergere con un testo arricchente per tutti i fan della saga horror di Konami.
22. Theory of Fun
Scritto da: Raph Koster
Anno: 2013
Lingua: inglese
Editore: O’Reily Media
Quanto è centrale il divertimento nel creare l’esperienza di un videogioco? A rispondere alla domanda è il game designer Raph Koster, che ha dato vita a uno dei saggi chiave dei moderni game studios.
C’è da capire cosa sono davvero divertimento e noia, cosa li stimola, in che modo l’uno può essere utile all’altro e come, mettendoli insieme, si finisce per creare esperienze videoludiche memorabili.
Utilissimo e illuminante per capire quali ganci vi tengono dentro un videogioco e perché.
23. Psicologia dei videogiochi: Come i mondi virtuali influenzano mente e comportamento
Scritto da: Stefano Triberti, Luca Argenton
Anno: 2015
Lingua: italiano
Editore: Apogeo
È vero che i videogiochi ci fanno male? E in che misura ci fanno bene? Perché ci fanno sentire coinvolti? Perché provo emozioni come se fossi davvero lì con il protagonista del gioco? Possono influenzare la nostra sensibilità di fronte alla violenza? E se dessero dipendenza?
Prendete tutte queste domande e mettetele di fronte a due psicologi per avere delle risposte basate su scienza e fatti, interessanti e scorrevoli da leggere.
24. Atlante dei Videogiochi
Scritto da: Andrea Cuman, Cristian Confalonieri
Anno: 2025
Lingua: italiano
Editore: Topic
Immaginate questo volume come una lettera d’amore enciclopedica per il videogioco: nelle sue pagine, ripercorre di gioco in gioco il nostro medium preferito, con le maggiori uscite che hanno una loro scheda (con le bellissime illustrazioni di Marta Signori) dove ci viene ricordato quando sono arrivati, perché hanno avuto successo, che tipo di videogame erano.
Il risultato è che i neofiti di pagina in pagina possono scoprire di più sui videogiochi che hanno scandito le epoche del medium, mentre gli appassionati si ritroveranno in una macchina del tempo su carta, che permette di ritrovare un ricordo in ogni nome.
Ne approfitto per segnalare che il volume ha la mia prefazione, mentre la postfazione è di Kurolily.
25. Dietro la maschera: l’arte di diventare sé stessi in Persona
Scritto da: Giuseppe Ficano
Anno: 2025
Lingua: italiano
Editore: Ledizioni
C’è un po’ della maschera pirandelliana, nella saga di Persona: il fatto stesso che esistano le varie “persona”, le maschere che sono un tema ricorrente del franchise e le protagoniste assolute dell’amato Persona 5. L’idea di questo saggio è quella di scavare proprio dietro la maschera, di ragionare su come l’universo di Persona, qui analizzato con precisione in diversi dei suoi capitoli, si intreccia con la psicanalisi, con la cultura, con la nostra società.
Una società dove la linea tra finzione, tra persona e personaggio, tra volto e maschera, è sottile, chiaroscura, difficile da tracciare: Persona e Ficano lo sanno bene.
26. Nintendo: La Storia
Scritto da: Keza MacDonald
Anno: 2026
Lingua: italiano
Editore: Tea Libri
Non puoi pensare alla Storia dei videogiochi senza che ti venga in mente Nintendo: questo libro vuole ripercorrere il perché, approfondendo in vari capitoli le uscite e i momenti che hanno segnato la storia di Nintendo – e, con essa, quella dei videogiochi.
È una lettura scorrevole, molto ricca e che si tuffa anche nelle stravaganze di Nintendo (una su tutte, il Power Glove), che può essere interessante sia per chi ama la casa di Kyoto e le sue creazioni, sia per chi vuole comprendere perché rappresenti una colonna insostituibile nella storia del medium.
La lista probabilmente sarà aggiornata ulteriormente in futuro. Se vi va, quindi, salvate questo articolo per tornarci tra qualche tempo!




Finalmente ho trovato una lista da cui prendere spunto per le mie letture sui videogiochi. Grazie Thava!
PS: Da poco ho letto il libro di Nick Suttner su Shadow of the Colossus, di recente pubblicato anche in Italia. Lo conoscevi?
Grazie, grazie, GRAZIE! Era da un po' che volevo recuperare dei libri a tema videogiochi e grazie a questa tua lista so da dove partire! Il tuo approccio e la tua passione per il videogame è molto simile al mio: non ci si limita soltanto a giocare, ma anche a studiare ciò che si gioca per comprendere meglio perché certe opere videoludiche sono così affascinanti.
Credo tu sia l'unica su YouTube a fare una tale divulgazione a 360 gradi. Gli altri youtuber, per quanto bravi e colti come un Sabaku ad esempio, non consigliano mai libri da leggere ai propri follower, anche perché il videogiocatore medio è ignorante, superficiale, infantile e ludopatico. Per chi invece vuole addentrarsi veramente nei meandri della Decima Arte, come il sottoscritto che ha sempre letto saggistica tra Cinema (la mia più grande passione) e Geopolitica, leggere per comprendere - e imparare - è fondamentale.
Grazie Tahva per tutto il lavoro che fai, perché la passione per i videogiochi non è soltanto registrare video, streammare e "recensire", ma è anche divulgare a tutto tondo ciò che circonda il videogioco, dall'hardware ai saggi, dal mercato all'analisi della poetica dei creativi dietro i nostri videogame preferiti. Ci starebbe un tuo video su questa lista, in modo che arrivi a più persone possibili.
A questo punto ti faccio una domanda: hai mai pensato di scrivere TU un libro sui videogiochi? Io, ad esempio, vorrei tanto scrivere un libro monografico sulle sorelle Wachowski (registe di Matrix) dato che in Italia non c'è nulla a riguardo. La strada da percorrere è molto difficile, ma non impossibile. E' il mio sogno nel cassetto ;D
Per quanto riguarda i libri a tema videogiochi, della tua lista ho letto solo il libro di Mosna "Il videogioco: Storia, forme, linguaggi, generi" (molto utile per un principiante come me). Da neofita, che ha ripreso a videogiocare dopo 6 anni 2 anni fa, ho letto "Cinema e Videogame" di Nicolas Bilchi e "Che cos'è un videogioco" di Accordi Rickards. Adesso sono in procinto di leggere "Oasi del gioco" di Eugen Fink" consigliato da Wesachannel - un altro pilastro della critica videoludica seria con Silicon Arcadia. Questi libri li hai letti?
Concludo rinnovando i miei complimenti per il tuo lavoro di critica e divulgazione su YouTube e Substack. Anch'io nel mio piccolo sto cercando di veicolare al meglio la mia passione videoludica col mio piccolo angolo qui su Substack. Nel mentre cerco di imparare dai migliori e di diventare ogni giorno più bravo ;)
Un caro saluto e in bocca al lupo per tutti i tuoi futuri progetti. Continua così che stai spaccando di brutto. Io ti seguirò silenziosamente come ho sempre fatto ;D