Al termine di The Last of Us - Parte 2, ho visto molti giocatori delusi da Ellie e che accusavano Naughty Dog di averla "rovinata". Ripercorrendo il suo viaggio nel gioco, continuo a chiedermi perché.
“Invece il gioco riparte per Santa Barbara. Si trascina ancora, stanco, arrancante, sfinito. Proprio come Ellie.”
Questo passaggio in particolare,mi ha fatto ricordare che TLOU 2 e DS sono tra i pochi giochi che dopo averli portati a termine mi hanno fatto sentire stanco fisicamente - prova che entrambi i game director sono riusciti a far passare il loro messaggio anche oltre la sfera cerebrale.
Questo articolo andrebbe fatto leggere a tutti coloro che non hanno fatto lo sforzo cerebrale necessario per capire che questo non è solo un capolavoro di tecnica e gameplay (cosa su cui tutti sono d'accordo), ma anche di narrativa.
È vero, spesso con certe opere non ci si arriva al primo colpo a discernere a pieno il contenuto, e una seconda possibilità, spesso, è quello che ci vuole. La sceneggiatura non sarà di sicuro esente da difetti ed iperboli tipicamente videoludiche, ma ciò non scalfisce, secondo me, la potenza della sua struttura principale, delle sue fondamenta, e delle sfumature dei personaggi.
Non smetterò mai di ringraziarti per i tuoi contenuti dedicati a questo gioco epocale, Tahva. Grazie e complimenti vivissimi!
Analisi stupenda, condivido tutto!
“Invece il gioco riparte per Santa Barbara. Si trascina ancora, stanco, arrancante, sfinito. Proprio come Ellie.”
Questo passaggio in particolare,mi ha fatto ricordare che TLOU 2 e DS sono tra i pochi giochi che dopo averli portati a termine mi hanno fatto sentire stanco fisicamente - prova che entrambi i game director sono riusciti a far passare il loro messaggio anche oltre la sfera cerebrale.
Grazie di cuore, felice che l'analisi ti sia piaciuta <3
Questo articolo andrebbe fatto leggere a tutti coloro che non hanno fatto lo sforzo cerebrale necessario per capire che questo non è solo un capolavoro di tecnica e gameplay (cosa su cui tutti sono d'accordo), ma anche di narrativa.
È vero, spesso con certe opere non ci si arriva al primo colpo a discernere a pieno il contenuto, e una seconda possibilità, spesso, è quello che ci vuole. La sceneggiatura non sarà di sicuro esente da difetti ed iperboli tipicamente videoludiche, ma ciò non scalfisce, secondo me, la potenza della sua struttura principale, delle sue fondamenta, e delle sfumature dei personaggi.
Non smetterò mai di ringraziarti per i tuoi contenuti dedicati a questo gioco epocale, Tahva. Grazie e complimenti vivissimi!