4 Commenti
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Avatar di Sig.Inverno

Ciao Tahva! L'analisi è interessante ma a mio avviso i dati che vengono utilizzati non colgono propriamente il punto.

Guardare i picchi di utenti simultanei su Steam serve sì a capire quanto sia popolare un titolo nel momento della analisi ma è una misura che funziona nel tempo solamente per multiplayer o live service (di norma le produzioni single player come GoW o Spiderman 2 hanno un picco iniziale e calano velocemente proprio per la loro natura di gioco con una fine).

In questo contesto credo che il successo di un port non passi necessariamente dai picchi di giocatori simultanei ("l'evento") ma che di fatto si tratti di prolungare la sua vita commerciale con costi già recuperati dalla sua uscita su console. Insomma, i costi di conversione, rispetto allo sviluppo originale, sono probabilmente molto più contenuti quindi mi viene da pensare che ogni vendita su PC sia quello che si definisce "grasso che cola".

Sono curioso di capire quale sarà la strategia di Sony: la sensazione è che vogliano monetizzare il pubblico PC senza indebolire troppo il ruolo delle loro esclusive per non danneggiare l'identità (o meglio le vendite) delle console, che rimangono centrali per l'identità (e soprattutto le vendite) della console. La dipendenza dalle console mi piace ma fino a un certo punto, per una azienda quotata in borsa però penso sia inevitabile dare priorità alla massimizzazione dei ricavi rispetto ad una "coerenza" nella strategia culturale ed artistica del medium.

Avatar di Stefania Sperandio

Ciao! Grazie per il commento e questi spunti interessanti ^^

Sul picco come riferimento – sì, in un paio di punti dell'articolo dicevo che chiaramente non è la misura di "quanto ha venduto il gioco?", ma più di "che febbre da gioco X" c'è stata.

Sulla questione della curva, chiaramente i live service la affrontano in modo diverso – per questo diciamo che Helldivers II è più un'eccezione che una regola, anche numeri alla mano. Quando però confrontavo le curve un po' tiepide dei giochi PlayStation con altri, mi riferivo ad altri single player "finiti", ecco, non a live service di successo, sennò il confronto sarebbe stato sbilanciato 🤗

Sicuramente i costi di conversione sono minuscoli rispetto ad altre operazioni, però ora che abbiamo la conferma che i giochi di Windows finiscono su Xbox, immagino che quel "grasso che cola" non sia così tanto da riuscire a giustificare la cosa, anche in virtù di quanto, secondo la visione di Sony riportata da Bloomberg, la strategia abbia indebolito l'idea di aver bisogno di una PS5 per le esclusive 👀

Vediamo dove atterreranno nei prossimi tempi, le grandi manovre dal post Jim Ryan in poi penso daranno frutti (buoni o cattivi lo vedremo 😁) tra qualche annetto.

Mi rimane la sensazione che non fosse sbagliata la strategia di per sé: come dici, ogni copia in più venduta su PC sono soldi che ti vanno in tasca e che prima non avresti preso. È che i giochi non sono stati messi nelle condizioni di fare meglio con il calendario di uscite così confuso (e i prezzi proposti).

Avatar di Sig.Inverno

Grazie a te per il riscontro così articolato! ❤️ Tirando le somme sono portato a pensare che Sony cercherà in tutti i modi di tenere dentro l’ecosistema quanta più utenza possibile, mi sembra sia stato detto piuttosto esplicitamente che il nuovo obbiettivo sarà monetizzare su cosa hanno già in pancia: certo che se i titoli first party sono così dilatati nel tempo non si capisce bene come intendano riuscirci. Ad ogni modo sarà interessante vedere nel tempo cosa accadrà. Buon fine settimana!

Avatar di NullPointer

imho è tutta una scusa per non far finire la propria roba su Xbox e perdere il loro posizionamento. già ora, con Rog Xbox giochi roba PS su una Xbox (sort of), vogliono correre ai ripari e riportarti nel loro walled garden